Obbligo AI Act dal 2 agosto 2026

L'intelligenza artificiale, al servizio della persona.

Formazione critica e umana sull'IA e sulle lingue. Per chi vuole capire prima di adottare.

Già scelti dall'Istituto Marcelline e da realtà del Terzo Settore

Il nostro manifesto

Nell'era dell'IA, la lingua è il tuo superpotere. Oppure... un rischio cognitivo concreto*.

Saper creare un prompt è solo la punta dell'iceberg. La vera differenza risiede nella capacità di pensare, strutturare e comunicare il pensiero. Che sia con un'algoritmo di IA o con un essere umano, saper trasmettere informazioni, emozioni e visioni profonde è l'unico valore perenne che nessuna tecnologia potrà mai replicare.

È lo strumento fondamentale che ti permette di conservare la tua sovranità cognitiva, rimanendo il protagonista insostituibile del tuo lavoro. Coltivare una lingua viva non solo moltiplica la tua produttività ed efficienza professionale, ma protegge la tua capacità di stringere relazioni umane autentiche.

In un'epoca di cambiamenti sociali radicali, ritrovare ciò che ci rende unici va ben oltre la pura performance: significa conquistare un reale welfare mentale. Significa vivere con più sicurezza e serenità, riprendendosi il tempo per ciò che conta davvero.

Perché ora

Una trasformazione che non aspetta

Diritti e dati a rischio

Usare l'IA senza consapevolezza espone i dati personali di terzi, ovvero studenti, clienti, pazienti, a trattamenti non conformi al GDPR.

Impoverimento cognitivo

L'uso massivo dell'IA generativa indebolisce la capacità linguistica e cognitiva, soprattutto nei più giovani, come documenta la letteratura scientifica recente.

Divario di cittadinanza

Si allarga la distanza tra chi sa orientarsi nell'era dell'IA e chi ne è travolto. È un divario culturale, prima che tecnico.

Perché Retoria, in numeri

2 ago 2026
Obbligo formativo AI Act
35h
Percorso per i docenti
4
Pilastri del metodo
100%
Approccio umano-centrico

Il metodo Retoria

Quattro pilastri

Comprendere

Conoscere l'IA per saperla giudicare, non subirla.

Conformare

Applicare AI Act e GDPR alla pratica quotidiana.

Applicare

Usare gli strumenti in modo sicuro ed efficace.

Restare umani

Coltivare le competenze che nessuna macchina sostituisce.

Il metodo, misurabile

Retoria AI Readiness Report

Ogni percorso adotta uno strumento di proprietà che misura il punto di partenza e la crescita effettiva al termine. Non è un test individuale, è una verifica dell'efficacia formativa, restituita in forma aggregata e anonima al committente. Così la formazione si calibra sul livello reale dei partecipanti e i risultati si possono documentare.

Richiedi una demo

Chi c'è dietro

Competenza reale, radicamento accademico

Retoria nasce da quattro soci fondatori con competenze complementari, dalla didattica all'inclusione, dalla gestione al presidio giuridico.

KP

Kristjan Prenga

Presidente

Docente di lingue e formatore in IA, magistrale in IA umano-centrica (Bicocca, Statale, Pavia) e due lauree in Lingue. Oltre 10 anni di formazione.

AP

Antonella Pisano

Vicepresidente

Docente e formatrice, lauree in Lingue e TFA Bicocca, esperienza pluriennale in inclusione e sostegno.

LP

Lindita Prenga

Segretaria

Laureata in Scienze dell'Educazione, esperienza amministrativa e certificazione riconosciuta MIM.

CF

Carlo Faugiana

Consulente legale

Avvocato con anni di esperienza in diritto civile, presidio giuridico dell'associazione.

Radicamento accademico, ovvero Università di Milano-Bicocca, Statale di Milano e Pavia. Primo cliente attivo, l'Istituto Marcelline di Milano.

Porta Retoria nella tua scuola o nella tua organizzazione.

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